Federica
Ciao a tutti! Mi presento, mi chiamo Federica e sono nata a Firenze nel 1983.
Sono diplomata all’istituto socio-psico-pedagogico, e laureata in musica e spettacolo al DAMS.
Tra le mie passioni il cinema in primis: i miei registi preferiti sono Wes Anderson, Quentin Tarantino, Tim Burton, Woody Allen, Martin Scorsese, e i fratelli Coen – ci schiaffo pure Spielberg va’ - amo poi tutti i film con Bud Spencer & Terence Hill, quelli dei Monty Python, insomma volendo generalizzare direi che guardo un po’ di tutto eccetto – in genere – gli horror.
Dovessi fare una lista di film che amo credo non finirei più, ma giusto per fare qualche nome metto “The Rocky Horror Picture Show”, “E.T.”, “I Tenembaum”, “Le iene”, “Fargo”, “Little miss sunshine”, “Amarcord”, “L’impero del sole”, la triologia di Tom Hanks – secondo me – “Il miglio verde”, “Forrest gump” e “Philadelphia”, “Ritorno al futuro”, “Il padrino”…e basta va’ che è meglio.
Altra grande passione è la fotografia: mi diletto a fare pratica con un bestione di reflex che tra un po’ pesa più di me, e anche se al momento è solo un hobby, spero che un giorno possa diventare una professione.
Amo la musica, anche qui un po’ di tutto ma prediligo il genere rock: tra i miei gruppi preferiti ci sono gli Aerosmith, i Pearl Jam, i R.E.M., gli Smash Mouth, i Red Hot Chili Peppers, ma da un po’ di tempo a questa parte sto ripescando “vecchi pilastri” tipo Queen, Dire Straits, David Bowie, Beatles, Creedence Clearwater, Abba, Led Zeppelin…inoltre ho un debole per le colonne sonore, Ennio Morricone, Danny Elfman, Henry Mancini, Bernard Herrmann, e chi più ne ha più ne metta.
Infine mi piace moltissimo leggere, per lo più narrativa, thriller, gialli, fantasy e romanzi storici.La passione per il TRIO Lopez –Marchesini - Solenghi è nata nel marzo di quest’anno con “Non esiste più la mezza stagione”, trasmissione grazie alla quale ho potuto vedere per la prima volta – escludendo la piccola parentesi nel 1991 quando vidi in TV “I promessi sposi” (mai più dimenticati) – i loro fantastici sketch.
Al termine delle tre puntate, con addosso il rammarico per essermi persa gli anni in cui il TRIO spopolava, ho cominciato a recuperare da ogni dove sketch, spettacoli teatrali, fiction e libri; le cose che mancano sono ancora tante, troppe, forse alcune cose come il famigerato sketch su Khomeini non avrò mai modo di vederle, ma son contenta perché nel corso di questa ricerca ho avuto modo di conoscere tanti ammiratori dei fantastici 3, in particolare le mie due “colleghe” Irene e Ilaria, con le quali spero di continuare nel miglior modo possibile questo percorso di “triofilizzazione” e di diffonderlo il più possibile.



